Romanzo – L’Uomo che Vedeva i Morti – XXXIII Capitolo

CAPITOLO XXXIII Gatto di Strega Una passeggiata apparentemente innocua trascorsa al Parco Sempione di Milano in una comune sera di primavera. Avevo ventiquattro anni e mi ero recato a Milano in visita presso alcuni zii a me cari, staccando un po’ la spina dal monotono, pedissequo, deprimente, quotidiano tran-tran. Tra i vialetti del Parco ed i cortili del Castello Sforzesco … Continua a leggere

Romanzo – L’Uomo che Vedeva i Morti – XXXII Capitolo

CAPITOLO XXXII L’Ombra della Castellana Un sogno mi turbava assiduamente fino a due anni fa. Un sogno tormentante, ricorrente. Una dama dai capelli neri e dal lungo vestito rosso si parava di notte dinnanzi a me lungo una strada assolutamente deserta. Camminava lungo quella strada ridendo e piangendo allo stesso tempo. Dalle sue risa fuoriuscivano bagliori che le illuminavano il … Continua a leggere

Romanzo – L’Uomo che Vedeva i Morti – XXXI Capitolo

CAPITOLO XXXI I Misteri di Roma Un’estate di tre anni fa sono stato alcuni giorni in vacanza a Roma. La capitale si sa come sia ricca di storie da raccontare, dall’antichità sino ai giorni nostri. Tra i vari luoghi visitati, uno mi colpì in maniera particolare, il cimitero dei frati cappuccini situato nei sotterranei della chiesa di Santa Maria della … Continua a leggere

Romanzo – L’Uomo che Vedeva i Morti – XXX Capitolo

CAPITOLO XXX I Ragazzi del Garage Era una mattina di primavera di quattro anni fa. Abitavo nel mio attuale appartamento sito nei pressi di Corso Umberto. Ero sceso giù in garage per prendere una delle casse d’acqua di cui provvedevo ogniqualvolta a farmi una scorta, quando notai che il motore della macchina era acceso e le portiere inoltre chiuse dall’interno. … Continua a leggere

Romanzo – L’Uomo che Vedeva i Morti – XXIX Capitolo

CAPITOLO XXIX Il Castello di Monselice Giusto cinque anni fa mi scrisse un mio vecchio amico d’infanzia, Sergio Donati, di cui ormai avevo perso completamente ogni traccia da quando aveva deciso di andare in pensione, pensando poi bene di trasferirsi dal figlio a Padova. Ci frequentavamo spesso qui a Napoli, a dispetto del tempo la nostra amicizia non si era … Continua a leggere

Romanzo – L’Uomo che Vedeva i Morti – XXVIII Capitolo

CAPITOLO XXVIII I Supplizi di Piazza Mercato Una vita strappata al mondo già in tenera età è la più atroce delle punizioni che possano mai essere inflitte al genere umano. Le precoci scomparse mi hanno sempre lasciato riflettere su quant’è che del mondo circostante tali persone, prematuramente passate a miglior vita, abbiano effettivamente visto. Il loro cammino si è bruscamente … Continua a leggere

Romanzo – L’Uomo che Vedeva i Morti – XXVII Capitolo

CAPITOLO XXVII Il Museo dei Misteri Appena alcuni anni fa mi recai in visita alla torre normanna di Bonito, un paese in provincia di Avellino. Ne avevo sentito parlare in passato da alcuni colleghi della zona. Si suppone che sia stata edificata nel 1130 da Guglielmo Gesualdo, un signorotto agli ordini di Ruggero II° di Sicilia, allo scopo di difendersi … Continua a leggere

Romanzo – L’Uomo che Vedeva i Morti – XXIV Capitolo

CAPITOLO XXIV Ricordi d’Infanzia Mia nonna Bianca, la mamma di mio padre, rappresenta uno dei più cari ricordi d’infanzia che io possegga nella mia esistenza. Ci lasciò che io avevo solo sei anni, ma ricordo ancora quel giorno come se fosse ieri. Frequentavo la prima elementare. La mia vita era quella di un bambino con la sua curiosità e la … Continua a leggere

Romanzo – L’Uomo che Vedeva i Morti – XXVI Capitolo

CAPITOLO XXVI Casuali Addii Avevo 12 anni quando, un pomeriggio di dicembre, in prossimità ormai del Natale, mi arrivò la telefonata da parte di una parente a cui ero alquanto affezionato, zia Maria da Nuoro. Il marito, zio Mimmino, era un fratellastro di mio padre. Fin da quand’ero piccolo mi volevano molto bene, mi univa a loro un profondo legame, … Continua a leggere